Pubblicato il 2026-08-07 · Di Il team MarkupGen
L'AI in MarkupGen: dalla generazione del codice al punteggio

L'AI in MarkupGen non è una singola funzionalità: attraversa tutte e tre le fasi del workflow — generare codice a partire da un design, valutare la qualità di quell'output e suggerire come migliorarlo quando il risultato non corrisponde del tutto. Questo articolo analizza ciascuno di questi livelli, e il motivo per cui sono pensati per supportare il giudizio dello sviluppatore, non per sostituirlo.
Generare codice dalla struttura del design
Nella prima fase, l'AI non "ridisegna" il design a partire da uno screenshot: legge la struttura reale inviata dal plugin Figma — Auto Layout, spaziature, gerarchia dei livelli, vincoli di ridimensionamento. Da lì genera HTML/CSS che segue direttamente quella struttura, invece di indovinare pixel per pixel:
- Le proprietà di Auto Layout (direzione, gap, padding, allineamento) vengono mappate su regole CSS Flexbox equivalenti.
- I vincoli di ridimensionamento del layout si traducono in breakpoint responsive, invece che in una pagina a larghezza fissa unica.
- L'output privilegia elementi HTML significativi rispetto a
<div>profondamente annidati e senza etichetta.
Costruire a partire dalla struttura, invece di indovinare da un'immagine, è il motivo per cui il risultato preserva la gerarchia e le spaziature del design originale, invece di qualcosa che sembra semplicemente "giusto" mentre il CSS sottostante è completamente diverso.
Scegliere il modello AI giusto per il compito
MarkupGen ti permette di scegliere tra diversi modelli AI ovunque questa scelta faccia la differenza, ad esempio quando rigeneri il codice dopo una valutazione. Sono disponibili due livelli: un modello veloce ed economico, adatto a design piccoli o medi, e un modello di qualità superiore, pensato per design più grandi con componenti più complessi. Per gli account che non selezionano manualmente un modello, il sistema ne sceglie automaticamente uno adeguato in base al piano attivo, bilanciando velocità e costo senza richiedere alcuna configurazione.
Punteggio automatico della qualità dell'output
Una volta generato il codice, l'AI confronta uno screenshot dell'anteprima live con il design originale e assegna un punteggio di corrispondenza su una scala da 1 a 10. Non è un numero astratto: è accompagnato da una valutazione dettagliata di ciò che corrisponde e di ciò che non torna, così sai subito se un'esportazione è pronta per la produzione o ha ancora bisogno di lavoro. Quando il punteggio supera una soglia prossima alla perfezione, il sistema considera che non resti nulla di significativo da correggere per l'AI, e nasconde i suggerimenti di rigenerazione superflui.
Il ciclo di feedback: analizza e rigenera
Se un'esportazione non è all'altezza, MarkupGen non si limita a darti un numero e fermarsi lì. La vista di valutazione mette a confronto il design originale e l'anteprima live fianco a fianco, con zoom per ispezionare i dettagli, genera un suggerimento di miglioramento specifico e ti permette di modificarlo prima di premere "Rigenera con questa modifica" — così l'AI ricostruisce il codice attorno al feedback che vuoi davvero, invece di ripartire da zero in modo casuale.
Perché è importante
Tutti e tre i livelli puntano allo stesso obiettivo: eliminare la traduzione meccanica da design a codice, così l'impegno dello sviluppatore si concentra su ciò che richiede davvero un giudizio umano — dettagli di interazione, casi limite e l'integrazione del risultato in una codebase più ampia. Se vuoi vedere tutti e tre i livelli in azione sul tuo design, puoi provarlo gratis.
